Legge regionale 7 ottobre 2002, n. 23.

Legge regionale 7 ottobre 2002, n. 23.

Articolo2 Definizione di barriera architettonica e localizzativa. Al fine di specificare e di integrare la normativa vigente in materia, sono indicate nell'allegato che fa parte integrante della presente legge, le prescrizioni tecniche di attuazione da osservarsi nella progettazione, nella esecuzione e nel controllo degli ambienti, degli edifici e delle strutture comprese nel campo di applicazione di cui al precedente articolo 4.

A tal fine la Giunta regionale eroga i contributi di cui all'articolo I dati del censimento sono utilizzabili ai fini della programmazione degli interventi regionali e degli altri Enti locali, nell'ambito delle rispettive competenze. In particolare per realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 1 l' Assessorato ai Lavori Pubblici in collaborazione con l'Assessorato all'Urbanistica:.

Le iniziative di cui al comma precedente possono essere realizzate anche tramite l'indizione di concorsi e la concessione di borse di studio. I Comuni singoli o associati, le Province e gli altri Enti locali, nell' ambito delle funzioni attribuite dal decreto legislativo 18 agosto n.

Le disposizioni di cui alla presente legge, a decorrere da un anno dalla sua entrata in vigore, prevarranno comunque sulle prescrizioni degli strumenti urbanistici e dei regolamenti comunali che si pongono con esse in contrasto. I Comuni adottano efficaci procedure di semplificazione amministrativa nei confronti dei privati che intendono effettuare interventi per l' abbattimento delle barriere architettoniche sugli edifici abitati dai disabili.

Ai fini dell'attuazione della presente legge, i Comuni favoriscono la partecipazione nelle commissioni edilizie di tecnici ed esperti in materia di abolizione delle barriere architettoniche, scelti, di norma, nell'ambito di un tema di nominativi designati dalle associazioni di disabili che hanno per legge la rappresentanza e la tutela dei disabili e dalle altre associazioni di disabili maggiormente rappresentative presenti nel territorio regionale. In attuazione dell'articolo 11 della legge n.

Gli adeguamenti all'ambiente costruito di cui all'articolo 4 della presente legge, sono esenti dal pagamento del contributo di cui all' articolo 3 della legge n.

Gli Enti gestori di alloggi di edilizia residenziale pubblica devono predisporre, entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge, una indagine conoscitiva presso i locatari, volta a rilevare i bisogni di ristrutturazione degli alloggi ai fini dell'abolizione delle barriere architettoniche; i dati rilevati devono essere tenuti costantemente aggiornati. Gli oneri finanziari derivanti da quanto disposto dal presente comma sono a carico dei relativi enti gestori di edilizia residenziale pubblica.

Gli elaborati tecnici devono chiaramente evidenziare le soluzioni progettuali e gli accorgimenti tecnici adottati, per garantire il rispetto delle prescrizioni di cui alla presente legge. In attuazione dell'articolo 32, comma 20 della legge n. Articolo10 Variazione della destinazione d'uso degli immobili.

Le prescrizioni della presente legge sono derogabili solo per gli edifici o loro parti che, nel rispetto di normative tecniche specifiche, non possono eliminare le barriere architettoniche. Le deroghe sono accordate dai comuni con provvedimento motivato. Per gli edifici soggetti al vincolo di cui al decreto legislativo 29 ottobre n. L'inosservanza delle norme della presente legge da parte del titolare della concessione edilizia, del committente e del direttore dei lavori, costituisce variazione essenziale di cui all'articolo 8, primo comma, lettera c della legge n.

Ferma restando l'osservanza delle norme dettate dalla presente legge in materia di urbanistica, le prescrizioni di cui ai numeri 3 e 4 dell' allegato si applicano alle stazioni, alle strutture fisse e ai mezzi di trasporto pubblico di persone di competenza regionale, provinciale e comunale, secondo le previsioni dei successivi commi.

Entro il termine di cui al comma successivo, il servizio di trasporto pubblico locale di persone deve essere dotato di sistemi tecnici di cui al numero 3. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale, al fine di uniformare gli interventi, dispone le prescrizioni tecniche per l'adozione sui mezzi di trasporto dei sistemi tecnici di cui al n.

I regolamenti comunali inerenti ai noleggi ed ai servizi di piazza devono prevedere, ai fini del rilascio delle relative licenze, che i mezzi da adibirsi al trasporto di persone siano dotati di portabagagli idonei a contenere una sedia a rotelle ripiegata. I Comuni provvedono ad adeguare i regolamenti vigenti entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. E' costituito il Comitato tecnico-scientifico permanente, nominato con decreto del Presidente della Giunta Regionale entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, con sede presso l'Assessorato all' Edilizia Residenziale.

Articolo15 Interventi regionali per la redazione dei piani comunali.

leggi regionali a testo vigente

Al fine di incentivare l'adozione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche previste dall'articolo 32, comma 21 della legge n. Gli oneri per l'attuazione della presente legge per l'esercizio finanziario sono quantificati come segue:.

Relativamente agli esercizi finanziari e successivi si provvede con le rispettive leggi di approvazione di bilancio.Istituzione della Camera valdostana delle imprese e delle professioni.

Attribuzioni della Chambre. Nei limiti delle attribuzioni spettanti alle camere di commercio, ai sensi della legge 29 dicembren.

Abrogazione di leggi regionali in materia di artigianatocome modificata dalla legge regionale 20 gennaion.

legge regionale 7 ottobre 2002, n. 23.

Abrogazione della legge regionale 6 settembren. Autonomia statutaria e regolamentare. La Chambre, nel rispetto dei principi contenuti nella l. Lo Statuto, deliberato dal Consiglio della Chambre di cui all'articolo 6 con il voto dei due terzi dei suoi componenti ed approvato con deliberazione della Giunta regionale, disciplina, con riferimento alle caratteristiche del territorio della Valle d'Aosta:.

Funzioni della Regione. Il controllo sugli organi della Chambre, in particolare per i casi di mancato funzionamento o costituzione, compreso lo scioglimento del Consiglio nei casi previsti dall'articolo 5 della l. Con il provvedimento di scioglimento la Giunta regionale provvede alla nomina di un commissario che esercita le attribuzioni conferitegli con il provvedimento. Le funzioni di componente del Consiglio non sono delegabili 1d. A ciascuno dei soggetti di cui alle lettere bc e d del comma 3 spetta la nomina di un solo componente del Consiglio.

Qualora le designazioni di cui al comma 3 non pervengano entro il termine fissato, ovvero siano incomplete, alla designazione dei componenti provvede la Giunta regionale, con propria deliberazione.

La perdita dei requisiti di cui al comma 7 o la sopravvenienza di una delle situazioni di cui al comma 8, lettere b e dcomporta la decadenza dalla carica di consigliere.

I componenti del Consiglio per i quali sopravvenga una delle situazioni di cui al comma 8, lettere a e cdevono optare, entro trenta giorni, per una delle cariche. Le funzioni di componente della Giunta non sono delegabili. Nell'ambito dei componenti di cui al comma 1, deve essere assicurata la presenza di un rappresentante di ciascuna delle seguenti categorie:. La Giunta delibera in caso di urgenza sulle materie di competenza del Consiglio.

Presidente e Vicepresidente. Nell'ipotesi in cui non si raggiunga la maggioranza prevista al comma 1, si procede ad una quarta votazione di ballottaggio tra i due candidati che nella terza votazione hanno ottenuto il maggior numero di voti. Qualora nella votazione di ballottaggio nessun candidato ottenga la maggioranza assoluta, il Consiglio decade. Nell'ipotesi di cui al comma 3, il Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, provvede alla nomina di un commissario che esercita le attribuzioni spettanti agli organi della Chambre, nei limiti stabiliti nel provvedimento di nomina.

Nei successivi centottanta giorni si procede al rinnovo degli organi. In tale caso gli atti sono sottoposti alla Giunta per la ratifica nella prima riunione successiva. La Giunta nomina tra i suoi componenti il Vicepresidente che, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ne assume temporaneamente le funzioni. Collegio dei revisori dei conti. La Giunta regionale nomina il presidente del Collegio, scelto tra i componenti effettivi del Collegio stesso 2.Legge regionale 7 ottobren.

Testo coordinato. Disposizioni in campo energetico. Procedure di formazione del piano regionale energetico-ambientale. Abrogazione delle leggi regionali 23 marzon. Le disposizioni della presente legge sono finalizzate alla disciplina di una corretta gestione del sistema energetico regionale nelle sue diverse articolazioni, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 31 marzon.

Funzioni della Regione 1. La Regione in attuazione dell'articolocomma 3, della Costituzione e nell'esercizio della propria competenza legislativa, concorre con lo Stato al raggiungimento degli obiettivi nazionali di politica energetica e alla loro verifica ed esercita le attribuzioni non riservate allo Stato dalla legge nazionale emanata ai sensi del medesimo articolo sui principi fondamentali. In coerenza con la l.

Le funzioni di cui alle lettere abcefghilmno sono riservate alla competenza della Giunta; le funzioni di cui alla lettera d sono normate secondo la procedura di cui all'articolo 6. Funzioni delle province 1. Le province: a provvedono, attraverso l'adozione coordinata dei piani e dei programmi di loro competenza, all'attuazione del piano regionale energetico-ambientale osservando le linee di indirizzo e di coordinamento dallo stesso previste; b provvedono, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 36, comma 2 e dall'articolo 53 della l.

Funzioni dei comuni 1. I comuni: a elaborano, nei casi in cui la popolazione sia superiore ai 50 mila abitanti, nell'ambito dei piani regolatori generali di cui alla legge 17 agoston.

Legge regionale 21 ottobre 2004, n. 23

Piano regionale energeticoambientale 1. La Giunta regionale, entro sei mesi dall'approvazione del piano regionale energetico-ambientale, individua, previa informazione alle competenti Commissioni consiliari, uno specifico programma di azioni sulla base degli obiettivi e degli indirizzi del piano e ai fini della loro attuazione. Gli aggiornamenti al piano regionale energetico-ambientale e al programma di azioni sono approvati dalla Giunta regionale con proprio provvedimento e previa informazione alle competenti Commissioni consiliari.

Forum regionale per l'energia 1. Ai fini della predisposizione, dell'attuazione e dell'aggiornamento del piano regionale energetico-ambientale, la Regione, con deliberazione della Giunta regionale istituisce, anche ai sensi dell'articolo 3, comma 5, del d. L'istituzione e la composizione della segreteria tecnica di cui al comma 3 sono disciplinate con provvedimento della Giunta regionale.

La Giunta regionale a seguito del Forum relaziona una volta all'anno al Consiglio regionale. Strumenti amministrativi e finanziari di politica energetica 1. La Regione, anche attraverso la partecipazione a programmi comunitari o statali, concede, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera gcontributi per interventi di carattere dimostrativo o strategico anche ai fini della sperimentazione di tecnologie innovative in campo energetico.Gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria provvedono, a norma dell'articolo 27, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugnon.

Qualora sia accertata dai competenti uffici comunali, d'ufficio, nel corso dei controlli previsti dagli articoli 11 e 17 della legge regionale n. Detta comunicazione costituisce avviso di avvio del procedimento per l'adozione dei provvedimenti sanzionatori di cui al capo II, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agoston. Entro quarantacinque giorni dall'ordine di sospensione, lo Sportello unico per l'edilizia adotta e notifica ai soggetti di cui al comma 2 i provvedimenti sanzionatori previsti dal capo II della presente legge.

I provvedimenti sostitutivi previsti dal comma 2 sono emanati anche attraverso la nomina di un commissario ad acta, previa diffida a provvedere, entro un congruo termine comunque non inferiore a quindici giorni, al compimento degli atti dovuti ovvero alla comunicazione delle ragioni del ritardo. La Giunta regionale in particolare: a predispone, d'intesa con la Conferenza Regione-Autonomie locali, un sistema informativo articolato a livello regionale, provinciale e comunale, per la conoscenza e valutazione dell'abusivismo edilizio e per la verifica del regolare svolgimento e conclusione dei procedimenti diretti all'applicazione delle sanzioni previste dal capo II della presente legge, anche ai fini dell'esercizio dei poteri sostitutivi provinciali.

I programmi possono prevedere la collaborazione dell'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali. Nel caso di inottemperanza all'ordine di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi, si verifica l'acquisizione di diritto delle opere abusive e delle aree di pertinenza delle stesse a favore delle Amministrazioni cui compete la vigilanza sull'osservanza del vincolo, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 13, comma 6.

Tali Amministrazioni provvedono alla demolizione delle opere abusive ed al ripristino dello stato dei luoghi, a spese del responsabile dell'abuso. Nell'ipotesi di concorso di vincoli, l'acquisizione si verifica a favore del patrimonio del Comune. Per le opere abusivamente realizzate su immobili dichiarati monumento nazionale con provvedimenti aventi forza di legge o dichiarati di interesse culturale ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo n.

Lo Sportello unico per l'edilizia si pronuncia sulla richiesta entro novanta giorni, decorsi i quali la richiesta stessa si intende rifiutata. Qualora le opere abusive siano state eseguite su edifici vincolati in base alla parte terza del decreto legislativo n.

Il certificato di destinazione urbanistica deve essere rilasciato dal dirigente o responsabile del competente ufficio comunale entro il termine perentorio di trenta giorni dalla presentazione della relativa domanda.

Nel caso in cui lo Sportello unico per l'edilizia accerti l'effettuazione di lottizzazione di terreni a scopo edificatorio in assenza di previsione urbanistica, con ordinanza da notificare ai proprietari delle aree ed agli altri soggetti indicati nell'articolo 8, comma 1, ne dispone la sospensione.

Il provvedimento comporta l'immediata interruzione delle opere in corso ed il divieto di disporre dei suoli e delle opere stesse con atti tra vivi, e deve essere trascritto a tal fine nei registri immobiliari. Trascorsi novanta giorni, ove non intervenga la revoca del provvedimento di cui al comma 7, le aree lottizzate sono acquisite di diritto al patrimonio disponibile del Comune e lo Sportello unico per l'edilizia deve provvedere alla demolizione delle opere e al ripristino dello stato dei luoghi a spese del responsabile dell'abuso.

In caso di inerzia si applicano le disposizioni concernenti i poteri sostitutivi di cui all'articolo 5, comma 2. L'accertamento dell'inottemperanza alla ingiunzione a demolire, nel termine di cui al comma 3, previa notifica all'interessato, costituisce titolo per l'immissione nel possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari, che deve essere eseguita gratuitamente.

L'acquisizione prevista dal comma 3 non opera per parti di organismi edilizi non dotate di autonoma configurazione fisica e funzionale e nel caso in cui il proprietario dell'immobile non sia corresponsabile del compimento dell'abuso. Qualora le opere abusive siano state eseguite su immobili non vincolati compresi nei centri storici e negli insediamenti storici, di cui rispettivamente agli articoli A-7 e A-8 dell'allegato alla legge regionale 24 marzon.

Qualora il parere non venga reso entro sessanta giorni dalla richiesta, lo Sportello unico per l'edilizia provvede autonomamente. Sono variazioni essenziali rispetto al titolo abilitativo originario come integrato dalla SCIA di fine lavori:. Per assicurare l'uniforme applicazione del presente articolo in tutto il territorio regionale, i Comuni, al fine dell'accertamento delle variazioni, utilizzano unicamente le nozioni, concernenti gli indici e parametri edilizi e urbanistici, stabilite dalla Regione ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale n.

Fuori dai casi di cui all'articolo 10, lo Sportello unico per l'edilizia, su richiesta motivata dell'interessato presentata a seguito dell'avvenuta sospensione dei lavori, irroga una sanzione pecuniaria pari al doppio dell'aumento del valore venale dell'immobile conseguente alla realizzazione delle opere, determinato ai sensi dell'articolo 21, comma 2, e comunque non inferiore a 1.

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Resta comunque salva, ove ne ricorrano i presupposti in relazione all'intervento realizzato, l'applicazione delle sanzioni di cui agli articoli 9, 10, 11, 13, 14, 15, 16 e 17 della presente legge. In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non sia possibile in base a motivata valutazione, la rimozione dei vizi delle procedure amministrative o la restituzione in pristino, lo Sportello unico per l'edilizia applica una sanzione pecuniaria pari al valore venale delle opere o loro parti abusivamente eseguite, valutato ai sensi dell'articolo 21, comma 2.

L'integrale corresponsione della sanzione pecuniaria irrogata produce i medesimi effetti del permesso di costruire in sanatoria di cui all'articolo.Modificazioni alla legge regionale 10 novembren.

Modificazioni alla legge regionale 23 luglion. Modificazioni alla legge regionale 15 marzon. Modificazione alla legge regionale 5 agoston.

Modificazioni all'articolo 2 della legge regionale 20 maggion. Modificazioni alla legge regionale 6 aprilen. Modificazione alla legge regionale 6 agoston.

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Modificazioni alla legge regionale 29 marzon. Modificazioni alle leggi regionali 4 agoston. Modificazioni alla legge regionale 6 luglion. Modificazioni alla legge regionale 29 maggion. Modificazioni alla legge regionale 26 maggion. Modificazioni alla legge regionale 4 settembren. Modificazioni alla legge regionale 24 giugnon.

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Modificazioni di leggi regionali. Modificazioni alla legge regionale 2 agoston. Modificazioni alla legge regionale 4 dicembren. Modificazioni alla legge regionale 3 agoston.

legge regionale 7 ottobre 2002, n. 23.

Modificazione alla legge regionale 27 agoston. Modificazione alla legge regionale 16 marzon. Modificazione alla legge regionale 13 marzon.Aggiornato al con n. Indietro Legge regionale 27 ottobren. Le disposizioni in materia di autorizzazione paesaggistica contenute nel comma 1 degli articoli 7, 8, 9 e 11 della legge regionale 7 ottobren. Cerqua, G. Canzio, L. Luparia, Cedam Editore, L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del Atti e procedure della Polizia municipale E.

legge regionale 7 ottobre 2002, n. 23.

Fiore, Maggioli Editore, Il manuale insegna ad individuare le corrette procedure per l'accertamento degli illeciti sia amministrativi Codice degli appalti pubblici A. Cancrini, C. Franchini, S. Vinti, UTET Giuridica, Il volume presenta una trattazione molto meticolosa e approfondita di tutti gli istituti previsti dall'ordinamento Legge regionale 27 ottobren.

Modifica delle norme in materia di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica -Disposizioni in materia di autorizzazione paesaggistica: interpretazione autentica. Hai dimenticato la password? Napoli, 21 gennaionuovo palazzo di giustizia di Napoli ore 11,00 - 13,30 - sala MetaforaSaluti istituzionaliAvv. Il rapporto di lavoro dopo il Jobs Act: un mosaico di discipline. Luparia, Cedam Editore, L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del Fiore, Maggioli Editore, Il manuale insegna ad individuare le corrette procedure per l'accertamento degli illeciti sia amministrativi Il volume presenta una trattazione molto meticolosa e approfondita di tutti gli istituti previsti dall'ordinamento Codice del fallimento Maggioli Editore, Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri Concorso, per esami e titoli, per il reclutamento di tremilacinquecentottantuno allievi carabinieri in ferma quadriennale.

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Concorso, per titoli ed esami, a trentadue posti di Segretario di Legazione in prova.Presidenza della Regione. Modificazioni della pianta organica del personale dell'Amministrazione regionale. Disposizioni concernenti il personale appartenente alle qualifiche dirigenziali e vice dirigenziali.

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Approvazione delle nuove tabelle organiche dei posti e del personale dell'Amministrazione regionale. Agricoltura e risorse naturali. Integrazione della legge regionale 9 maggion. Bilancio, finanze e programmazione. Autorizzazione e contrazione di mutuo passivo. Contributi ai comuni e consorzi di comuni per l'acquisto di mezzi meccanici per lo sgombero della neve.

Adeguamento stanziamento LR 5 aprilen. Adeguamento dello stanziamento previsto dalla legge regionale 5 aprilen. A di Aosta. A d'Aoste. Istruzione e cultura. Modificazioni della pianta organica e delle norme sullo stato giuridico del personale regionale. Territorio, ambiente e opere pubbliche. Interventi di recupero idrogeologico-ambientale sulle strutture sciistiche. Industria, artigianato ed energia. Autorizzazione di maggiore spesa.

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